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La cucina Romagnola, emblema di una cucina che resiste alle mode e che ritorna di moda

Quando si parla di cibo, la cucina romagnola è emblema universale dell’Italia a tavola, in cima a tutte le classifiche di gradimento per autenticità e genuinità.  Un’antichissima tradizione culinaria che si perde nei secoli e che è stata capace di esprimere al meglio la grande e straordinaria varietà di prodotti che il territorio offre, un livello di qualità eccezionale raggiunto anche per quanto riguarda le preparazioni che esaltano i pregi degli ingredienti utilizzati.

La Romagna è il luogo in cui il mangiare ed il bere bene sono protagonisti indiscussi di un vivere generoso ed allegro, di una cordialità schietta, un’atmosfera invitante ed accogliente, caratteristiche che ne hanno fatto terra ospitale per eccellenza. Non c’è da stupirsi, dunque, se con il trascorrere degli anni, è diventata meta privilegiata dei virtuosi amanti del cibo tradizionale, dal pesce all’olio, dal vino alla piada, dalle paste ai formaggi, è un vero tripudio di sapori, e la ristorazione ha raggiunto livelli importanti in termini di offerta e di qualità.

I ristoranti in Romagna, dall’entroterra alla costa, sono luoghi di cultura culinaria che valorizzano la storia delle tradizioni ma non mancano in creatività e nuove tendenze. Che si tratti di ristoranti sulla spiaggia di Riccione o di pizzerie, la cucina è sempre gustosa e parte dalla qualità dei prodotti impiegati, una risorsa preziosa capace di fare la differenza a tavola. La conformazione del territorio, dal mare alla collina, assicura una varietà di piatti che raccontano usi e tradizioni diverse, panorami sempre suggestivi che offrono la possibilità di scoprire una regione dalle mille sfaccettature gastronomiche.

Dalle tipiche trattorie delle colline dell’entroterra ai ristoranti di Riccione, destinazione preferita dagli amanti della cucina di mare, le delizie alimentari vi accompagneranno per tutto il viaggio perché l’offerta nel settore della ristorazione è aumentata negli ultimi anni grazie alla valorizzazione e alla promozione del patrimonio locale che non offre soltanto mare e spiagge, ombrelloni e bagni di sole, ma anche antichi borghi e suggestivi castelli ricchi di storia, piccoli paesi di respiro medievale nei quali il patrimonio artistico e culturale è davvero sorprendente. È la Romagna delle cento cucine e delle mille ricette, dalla grigliata di pesce, piatto simbolo della cultura marinara realizzata con il pescato locale, al tartufo e ai prodotti del sottobosco, che troneggiano nei menu dei locali dell’entroterra.

Una cucina variegata che conquista i palati di tutto il mondo con le paste fresche fatte in casa e tirate con il matterello, tagliatelle, tortellini e cappellacci, i pani tipici come la “piada”, le carni, i salumi, i formaggi, i dolci di tradizione contadina, una ristorazione efficiente che ha saputo comunicare il “mangiare antico” attualizzandolo, mantenendo le tradizioni vive e presenti e non mancando di rispondere alle esigenze di una domanda sempre più attenta alla qualità del cibo proposto. Sapori inconfondibili ai quali è difficile, anzi impossibile, resistere. Una cena in riva al mare, un pranzo tipico in un’osteria della collina o una semplice piadina consumata in uno dei tanti chioschetti che caratterizzano tutto il territorio, il risultato sarà comunque appagante.

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